D’estate ogni parte del nostro corpo viene punta da diversi tipi di insetti. Alcune punture provocano solo fastidi ma, spesso, possono scatenare infezioni, dolore intenso e persino reazioni allergiche.

La professoressa Elide Pastorello, dirigente dell’ Unità complessa di Allergologia e immunologia dell’ospedale Niguarda di Milano e docente di Allergologia e immunologia clinica all’Università degli Studi di Milano, ci aiuta a capirne di più.

Innanzitutto possiamo dividere le punture d’insetto in due categorie: quelle causate da zanzare, tafani e altri insetti succhiatori di sangue, che provocano prurito e quelle più dolorose generate da api, vespe e calabroni.

Gli insetti appartenenti alla prima categoria pungono perchè hanno bisogno di succhiare il sangue, necessario per compiere il processo di maturazione delle loro uova. Le loro piccate provocano, perlopiù, irritazioni e infezioni, mentre rare sono le reazioni allergiche. Per alleviare il prurito è consigliato disinfettare la pizzicata e non grattarsi. Per annullare le sostanze che provocano pizzicore sono suggeriti prodotti con ammoniaca.

Passiamo ora alla seconda categoria. Una puntura di ape, vespa o calabrone provoca una lesione di 10 cm di diametro. Quando l’estensione è maggiore si può avere il sospetto di una reazione allergica. Quest’ultima è accompagnata da alcuni sintomi come l’orticaria, che può essere aggravata da asma e raffreddore. La situazione potrebbe peggiorare se la lingua e le mucose delle vie respiratorie si ingrossano e si abbassa la pressione sanguigna, portando alla perdita dei sensi. In questo caso l’intervento medico è urgente.

Non tutti i soggetti, però, sono allergici alle punture di questi insetti. In questo caso per alleviare il dolore basta appoggiare del ghiaccio sulla parte colpita. Per non rischiare un’infezione, causata dai pungiglioni degli insetti che potrebbero contenere batteri,è buona cosa applicare un prodotto ad uso locale contenente sia un antibiotico sia un anticortisonico.

Semplici accorgimenti che non ci fanno trovare impreparati di fronte a questi eventi poco piacevoli.

Alessia