pelle normale

Nel mio articolo precedente, ho spiegato molto brevemente cosa è la pelle e la sua funzione. In questo articolo vi spiegherò le varie tipologie di pelle e come riconoscerle.

Come prima cosa, c’è anche da dire che la pelle risente molto degli agenti atmosferici, ma vediamo le varie tipologie più da vicino.

La prima tipologia di pelle, è quella normale che si presenta abbastanza liscia e distesa con un colorito piuttosto omogeneo. E’ un tipo di pelle molto difficile da incontrare, se non nella giovane età, e che con il passare degli anni,diventa disidratata e secca.

pelle_grassa

La pelle grassa, invece, si presenta con un aspetto abbastanza lucido e untuoso e un colorito abbastanza spento, è ricca di sebo e in prossimità del naso e delle guancie si può notare il classico effetto “buccia d’arancia”. Questo tipo di pelle, è spesso legata all’adolescenza e alla giovane età ed invecchia molto lentamente.

La pelle secca, al contrario di quella grassa, è caratterizzata da un insufficiente produzione di sebo ed è affetta da una disidratazione. Essa è anche molto sottile, poco elastica, avvizzita e fragile, infatti è molto soggetta agli agenti atmosferici, quali sole, freddo e vento, che possono talvolta provocare degli arrossamenti.

pelle_mistaLa pelle mista la ritroviamo nei soggetti tra i 20 e i 30 anni ed è l’insieme della seconda tipologia da me spiegata (pelle grassa) e la pelle secca.

Possiamo trovare invece la pelle sensibile in soggetti molto giovani oppure in soggetti anziani. Essa si presenta molto sottile, di colore bianco-rosaceo, con capillari dilatati sopratutto in corrispondenza degli zigomi. E’ molto soggetta ad irritazioni, in quanto lo strato corneo è molto sottile.

E per finire, descriviamo la pelle impura. Essa è causata dalla produzione sebacea eccessiva e possiamo riconoscerla per via delle impurità presenti, come punti neri e foruncoli anche abbastanza evidenti. E’ un tipo di pelle abbastanza delicato e reattivo.